Jane Austen

Jane Austen nacque a Steventon,
Hampshire (Inghilterra) il 16 dicembre 1775.
Figlia di un pastore anglicano, George Austen,
visse per 25 anni nella stessa Steventon, con sei fratelli e la sorella,
Cassandra. Ben poco di certo si sa della sua vita e non si conoscono episodi
degni di particolare nota; Jane non lasciò mai la sua famiglia e
rimase nubile fino alla fine dei suoi giorni; dopo la sua morte i fratelli
distrussero gran parte delle sue lettere e delle sue carte private. Il nipote,
J. E. Austen-Leigh, ne scrisse una biografia, pubblicata nel 1870 col titolo
di Memorie; in questo scritto Jane viene presentata come una signorina
esemplare, presa dalla vita domestica e dedita alla letteratura solo incidentalmente.
La Austen deve gran parte della sua formazione
culturale al padre, il quale la erudì nel francese, le insegnò
le basi della lingua italiana e le fece scoprire i classici della letteratura
inglese.
Quando era ancora adolescente iniziò
a dedicarsi alla scrittura: presero forma, così, alcuni racconti
brevi, tra cui Amore e amicizia, pubblicato postumo nel 1922 e
Lady Susan, un racconto epistolare, scritto fra il 1793 e il 1794, e
pubblicato postumo nel volume delle Memorie.
Il suo primo romanzo, tra l'altro il più
famoso, è Orgoglio e pregiudizio, terminato nel 1797,
ma pubblicato solo nel 1813, notissimo anche per le sue trasposizioni cinematografiche.
Nel 1798 la Austen terminò anche Ragione e sentimento, che
venne pubblicato poi nel 1811 e L'abbazia di Northanger, venduto
dalla Austen ad un editore, ma pubblicato solo nel 1818, dopo che la famiglia
della scrittrice lo ebbe riacquistato.
Nel 1801 la famiglia della Austen decise di
lasciare Steventon e si trasferì a Bath, dove il padre morì
improvvisamente nel 1805; in questa città, che Jane odiava, scrisse
I Watson, rimasto incompleto. Per tre anni gli Austen vissero a Southampton,
poi trovarono una casa a Chawton, nell'Hampshire. A questo ultimo periodo
appartengono Mansfield Park, terminato nel 1814, Emma, concluso
nel 1816 e Persuasione pubblicato postumo nel 1818 insieme a L'abbazia
di Northanger. Con l'uscita di Persuasione venne rivelato il
nome dell'autrice, che era rimasta rigorosamente anonima nelle precedenti
pubblicazioni.
Nel 1816 Jane, colpita dal morbo di Addison,
peggiorò e, nel 1817, la sorella Cassandra la condusse a Winchester,
in cerca di una cura adeguata, ma in quella città la Austen morì
il 18 luglio 1817 e venne sepolta nella cattedrale. Negli ultimi mesi iniziò
la stesura di Sanditon, l'opera che avrebbe seguito Persuasione,
nella quale il tema dominante è la satira sul progresso e sulle sue
conseguenze sui caratteri delle persone.
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